Finanziamento per l’edilizia sociale e prospettive per la riqualificazione energetica in Italia
Finanziamento per l’edilizia sociale e prospettive per la riqualificazione energetica in Italia
Il Piano sociale per il clima e le analisi di Mira Network evidenziano risorse, criticità e modelli europei utili per sostenere l’edilizia sociale e la riqualificazione energetica del patrimonio abitativo italiano.
Il Piano sociale per il clima prevede 9,3 miliardi di euro per l’Italia, di cui quasi 3,3 destinati all’edilizia tra il 2027 e il 2032. Le risorse serviranno a migliorare l’efficienza energetica degli alloggi di edilizia residenziale pubblica e degli immobili delle microimprese vulnerabili, con interventi stimati su 15,6 milioni di metri quadrati e oltre 220 mila famiglie. Le analisi di Mira Network confermano il ritardo italiano rispetto ad altri paesi europei e la necessità di meccanismi di controllo e trasparenza più solidi.
Uno studio condotto da Mira Network e Merian Research confronta gli strumenti di finanziamento dell’edilizia sociale in sei paesi europei. La Francia dispone di un patrimonio sociale pari al 15% del totale nazionale, mentre l’Italia si ferma al 4%, con un parco edilizio caratterizzato da edifici costruiti in gran parte prima del 1980 e con prestazioni energetiche basse. L’analisi evidenzia inoltre l’importanza di interventi rivolti sia alle fasce vulnerabili sia alla cosiddetta 'area grigia', composta da famiglie con difficoltà di accesso al mercato abitativo.
Con la conclusione del PNRR, si apre una fase in cui potrebbe emergere un vuoto di investimenti, colmabile attraverso il ruolo delle banche pubbliche di sviluppo e della finanza privata. La Cassa Depositi e Prestiti viene indicata come attore in grado di mobilitare capitali, mentre i modelli dei Paesi Bassi, Francia, Germania e Spagna mostrano approcci avanzati che integrano obiettivi finanziari, sociali e di decarbonizzazione. Tra le raccomandazioni figurano accordi nazionali di performance, quadri regolatori più ambiziosi, fondi di garanzia dedicati e criteri energetici e sociali chiaramente definiti.